La società Usa ha infatti deciso di investire 600 milioni di dollari per produrre un biocombustibile avanzato ottenuto dalle alghe, compatibile con la benzina e il gasolio attualmente utilizzati. Il progetto si basa sulla collaborazione con Synthetic Genomics Inc (Sgi), società specializzata nel campo delle biotecnologie e della genomica. L'investimento comprende circa 300 milioni di dollari di ricerca interna e, potenzialmente, oltre 300 milioni di contributo alla Sgi, a condizione che gli obiettivi di ricerca e sviluppo siano raggiunti con successo.
Tra i benefici dello sfruttamento delle alghe c'è il fatto che la loro coltivazione non necessita di acqua dolce né di terreni coltivabili utilizzati per la produzione alimentare. La sfida che le due società si pongono è quella di creare una prossima generazione di biocarburanti in grado di essere prodotta in grandi volumi.


















