Tra le novità dell'accordo: il ritiro di tutti i rifiuti di imballaggio su tutto il territorio nazionale anche al di là degli obiettivi di legge; l'incremento dei corrispettivi, in quanto l'accordo prevede l'incremento annuale pari ai 2/3 del tasso di inflazione; la spinta qualitativa alla raccolta; la promozione di modelli di raccolta e il sostegno alle aree in ritardo; il rinnovato impegno per la formazione e la comunicazione; l'allegato tecnico imballaggi in vetro. Ad oggi, sono circa 7.000 i comuni convenzionati, per oltre 54 milioni di cittadini serviti e, nell'ultimo anno, l'ammontare dei corrispettivi economici riconosciuti ai comuni per la raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio è stato di oltre 260 milioni di euro. Permangono forti differenze nei quantitativi di imballaggi raccolti e conferiti al sistema consortile, con il Nord che si attesta su 84 Kg per abitante convenzionato, il Centro su 51 e il Sud su 31.


















