Opere
La Bei finanzia il nuovo termovalorizzatore di Parma
La Banca europea per gli investimenti garantirà un prestito di 100 milioni di euro
06 Agosto 2009
La Banca europea per gli Investimenti (Bei) ha firmato un contratto di finanziamento da 100 milioni di Euro con la multiutility romagnola Enia per la realizzazione del Progetto ambientale integrato di Parma. Secondo quanto segnala l'Istituto per il commercio estero (Ice), le risorse finanziarie della Bei copriranno quasi la metà degli investimenti previsti e saranno finalizzate principalmente alla costruzione di un nuovo termovalorizzatore che servirà il capoluogo Parma e l'intera provincia. L'impianto sarà in grado di accogliere 130 mila tonnellate di rifiuti ogni anno che, una volta trattate, attiveranno una produzione annua di 18 Mw di energia elettrica e 40 Mw di energia termica. Quest'ultima sarà convogliata, grazie a una conduttura a doppio tubo di 7,5 chilometri, alla rete di teleriscaldamento già esistente nella città di Parma.
Il progetto è stato concepito conformemente al Piano per la gestione dei rifiuti della provincia di Parma e contribuirà alla riduzione degli scarti in discarica e al recupero di energia dalla combustione dei rifiuti. L'operazione firmata oggi è la seconda perfezionata tra la Bei ed Enia, società quotata in Borsa e i cui azionisti di riferimento sono i comuni di Parma, Piacenza e Reggio Emilia con circa il 44% del capitale. Un anno fa la Bei aveva infatti stipulato con Enia un finanziamento da 100 milioni di euro per il piano di investimenti complessivo della multiutility nel settore idrico delle tre province occidentali dell'Emilia Romagna.