
La nuova capacità
Nel quinquennio 2004-2008, la numerosità degli impianti è più che raddoppiata, passando dalle 120 strutture presenti in Italia nel 2004 alle 242 attuali. Il tasso di crescita medio annuo è stato pari al 15%, con 39 impianti istallati nell'ultimo anno, pari a 877 Mw di potenza aggiuntiva. Il 69% di questa nuova capacità installata nel 2008 è stato determinato da impianti entrati in funzione in Puglia, Campania e Sicilia. Più nel dettaglio, 11 di queste nuove centrali hanno una potenza compresa tra 0 e 12 Mw, 14 tra 12 e 24 Mw e altri 14 un potenziale maggiore di 24 Mw.
In calo le ore di utilizzo
Per quanto riguarda il grado di utilizzo di queste installazioni (spesso molto contestato), secondo il Gse gli impianti in esercizio nel 2008 hanno dimostrato una performance leggermente in calo rispetto a quella degli ultimi anni. Nel 2008 la quota di strutture con oltre 1.800 ore di utilizzazione risulta infatti pari al 38%, inferiore sia rispetto al 40% del 2007 che al 48% del 2004. Il valore mediano nel 2008 è pari a 1.580 ore equivalenti di utilizzazione, la classe più numerosa è quella compresa tra 1.800 e 2.000 ore, che riguarda ben 32 iinstallazioni. La media delle ore di utilizzazione per impianto è uguale a circa 1.413 ore, ma esistono anche 25 centrali eoliche che nel corso dell'intero 2008 non hanno mai prodotto energia, neppure per un'ora. La produttività delle strutture eoliche è dunque leggermente diminuita nell'ultimo anno preso in esame dal Gse: considerando i 169 impianti ancora funzionanti entrati in servizio entro dicembre 2006, la differenza in termini di ore di utilizzo tra 2007 e 2008 è stata leggermente negativa (-3%).



















