
Stati Uniti, Grecia e Italia saranno i mercati più promettenti per il fotovoltaico. Lo dice Travis Bradford del Prometheus Institute, nel suo studio “Hunting for the next hot solar market”. La Germania, nazione di riferimento per la green energy, rimane «affidabile, ma è destinata al declino», dopo essere stata per anni al top del mercato fotovoltaico ha un mercato maturo con 1,5 Gw installati nel solo 2008. La Spagna, che nel 2008 ha realizzato quasi la metà degli impianti fotovoltaici nel mondo (2,5 Gw), è costretta a rallentare a causa dei tagli governativi ai finanziamenti e agli incentivi. Le aspettative così si sono spostate sugli Stati Uniti, «la più grande speranza per l'industria del fotovoltaico», sulla Grecia e sull'Italia. Con tutte le difficoltà del caso: nel nostro Paese, infatti, ci sono alcune problematiche che variano da regione a regione. Molto spesso mancano criteri e modalità per agevolare la fase autorizzativa, «ma - si legge sul Report 2009 redatto da Aper in materia di energie rinnovabili - i soggetti decisori dovrebbero prestare molta attenzione anche ai diversi costi da sostenere per evitare di bloccare l'industria di celle, moduli e inverter che inizia solo oggi a muovere i primi passi».
Nuove idee negli Stati Uniti
In Nevada First Solar costruirà una grande centrale fotovoltaica con una capacità di 48 Mw, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di 30mila famiglie. L'azienda ha firmato un accordo con Sempra Generation che già gestisce l'impianto di El Dorado da 10 Mw, che con questa nuova opera sarà ingrandito. Saranno impiegati un milione di pannelli fotovoltaici e si stima che l'operazione creerà circa 200 nuovi posti di lavoro. Il termine dei lavori è previsto entro il 2010. È stato appena inaugurato, invece, l'impianto fotovoltaico a inseguimento realizzato da Conergy in California, a Manteca. Per questo progetto da 419 Kw, che costituisce la seconda fase per arrivare a 1,4 Mw, sono stati scelti moduli a film sottile su inseguitori con un costo per Watt inferiore a quelli cristallini, prevedendo inoltre prestazioni migliori in condizioni nebbiose, nuvolose o polverose. Il confronto tra le due tecnologie è stato studiato da Conergy, dopo aver installato il primo impianto del progetto, con potenza di oltre 1 Mw, composto da 6.720 moduli da 175 W in silicio cristallino. Secondo Conergy, l'operazione finale permetterà al distretto idrico di South San Joaquin di risparmiare 400mila dollari per consumi elettrici, oltre alla possibilità di usufruire di incentivi statali.
Una città fotovoltaica
Ulteriore esempio di come gli Stati Uniti si stiano muovendo verso la sostenibilità ambientale è il grande progetto per realizzare una nuova città tutta alimentata da un impianto fotovoltaico: battezzata “Babcock Ranch” e risultato di una joint venture tra la società immobiliare Kitson & Partners e la compagnia energetica Florida Power & Light, sarà edificata nei pressi di Fort Myers, in Florida. Su un'estensione di 7 chilometri quadrati verranno costruiti, a partire dal 2010, 19.500 abitazioni, negozi, uffici e stabilimenti produttivi, dotati di pannelli fotovoltaici, tetti verdi e sistemi di raccolta e riciclo dell'acqua piovana. La totale potenza installata sarà pari a 75 MW, sufficiente per soddisfare la domanda di elettricità cittadina, con una produzione in eccesso da rivendere alla rete. Il costo stimato dell'intero sistema fotovoltaico si aggira intorno ai 300 milioni di dollari, mentre l'investimento totale richiederà circa 2 miliardi di dollari, creando, secondo i calcoli delle società, 20mila posti di lavoro.
Il caso Isofotón
Esempio dello spostamento di attività dalla Spagna alle nazioni più promettenti è il caso di Isofotón, che riesce a superare la crisi del proprio centro produttivo iberico grazie alla nuova filiale in Ohio (ma ne hanno una anche in Italia), che potrà favorire, attraverso l'assemblaggio di celle fabbricate a Malaga, lo sviluppo della produzione, con una capacità stimata di 60 Mw di moduli fotovoltaici, prevista tra il 2010 e il 2011. L'azienda spagnola Mecasolar, invece, si è diretta verso la Grecia con l'installazione di un nuovo impianto fotovoltaico inaugurato nel mese di aprile a Kilikis. Con 30 inseguitori Ms Tracker 10+, per un totale di 300 kW, l'azienda ha deciso di integrare i 60 moduli Sma Sunny Boy 3.300. Mecasolar per fine anno prevede di installare due centri fotovoltaici anche in Italia.


















