Iniziative
Il solare europeo vuole battere la burocrazia
Con il progetto Pv legal, le principali associazioni del fotovoltaico cercheranno di snellire gli adempimenti amministrativi
21 Settembre 2009
L'industria solare europea fa quadrato contro le lungaggini della burocrazia. Il nuovo progetto Pv legal, come spiega una nota di Assosolare, impiegherà i prossimi trenta mesi per analizzare il mercato del fotovoltaico in Italia e altri undici stati dell'Unione, contando sulle forze delle principali associazioni del settore. A coordinare i lavori sarà la tedesca Bsw-Solar; primo passo del progetto è creare un archivio informatico, con tutte le procedure burocratiche richieste nei vari paesi a chi desideri realizzare un impianto fotovoltaico.
In questo modo, ci sarà un quadro completo delle barriere amministrative e dei problemi che possono incontrare gli investitori: in particolare i colli di bottiglia per collegare gli impianti alle reti elettriche esistenti. Sia le istituzioni europee sia gli operatori del solare, considerano indispensabile lo snellimento delle procedure per le autorizzazioni. Diversamente, il mercato del fotovoltaico rimarrebbe sempre frenato nel suo sviluppo. Il passo successivo, infatti, sarà impiegare i dati dell'archivio per migliorare e semplificare gli adempimenti amministrativi. Il progetto sarà presentato ufficialmente alla prossima Fiera europea dell'energia solare fotovoltaica, ad Amburgo alla fine di settembre.