Il Turkmenistan ricopre un ruolo fondamentale fra i paesi fornitori di gas alla Russia: dalla ex repubblica sovietica, stretta fra il Mar Caspio, l'Afghanistan, l'Iran, il Kazakhstan e l'Uzbekistan, provengono circa 50 miliardi di metri cubi di gas degli 80 miliardi all'anno che dall'Asia Centrale arrivano in Russia. Una buona parte di queste forniture sono poi esportate ulteriormente dal gigante russo Gazprom verso l'Europa. La disputa che ha guastato le relazioni tra Russia e Turkmenistan era nata l'aprile scorso a seguito dell'esplosione di un gasdotto che collegava i due paesi. L'incidente era avvenuto nel pieno delle tensioni fra Mosca e Achkhabad dopo il lancio da parte dei turkmeni di una gara internazionale per la costruzione di un nuovo gasdotto. Il Turkmenistan aveva accusato Mosca di essere all'origine dell'esplosione, lasciando intendere che la Russia cercava un espediente per non importare gas turkmeno in un momento in cui la domanda europea risultava in calo come conseguenza della crisi economica.


















