Il ruolo della grande distribuzione sarà essenziale per raggiungere l'obiettivo europeo e nazionale di raccolta Raee, pari a quattro kg annui per abitante. Per il momento la nostra media si ferma a tre kg, mentre altri paesi dell'Europa settentrionale hanno già superato la quota dei dieci kg per abitante. Il nuovo regime Raee è al suo secondo anno d'attuazione, ha ricordato il presidente Fise Assoraee, Gabriele Cane: «La macchina si sta sviluppando ma non è ancora completa, perché mancano importanti adempimenti normativi e una migliore copertura a livello territoriale». Difatti, come segnala l'agenzia Ansa, l'Italia viaggia a tre velocità: al Nord la popolazione servita dal sistema di raccolta è mediamente il 92%, al Centro il 78% e al Sud poco più della metà. Nel 2008, il sistema consortile ha recuperato 65mila tonnellate di apparecchi domestici, soprattutto frigoriferi, televisori e altri elettrodomestici. Le regioni del Centro e del Nord hanno gestito il 65% dell'attività complessiva.


















