Nasce con lo scopo di eliminare questo paradosso una proposta di legge redatta da un pool di parlamentari del Partito democratico che prevede il finanziamento per la creazione di impianti eolici e fotovoltaici che “abbiano l'esclusivo utilizzo per il rifornimento dei veicoli elettrici, lo sviluppo di stazioni, colonnine e strutture di ricarica o di scambio delle batterie diffuse sul territorio regionale e nazionale, in particolare sulla rete autostradale”, come recita una nota dell'Ansa.
I progetti compresi nella proposta di legge sono finanziati con l'aumento di 100 milioni di euro, a partire dal 2010, delle risorse del Fondo per la mobilità sostenibile e con l'aumento di 100 milioni a partire dall'anno 2010 delle risorse del Fondo competitività e sviluppo.
La proposta prevede, inoltre, un contributo di 7.000 euro per l'acquisto di veicoli a esclusiva alimentazione elettrica. Sono considerati anche l'acquisto di flotte pubbliche e di autobus elettrici, la creazione di parcheggi e strisce verdi gratuiti dotati di colonnine di rifornimento e la priorità nelle gare d'appalto per il car-sharing alle società o organizzazioni che utilizzano veicoli elettrici. Ovviamente, la proposta prevede che i veicoli ad esclusiva alimentazione elettrica possano circolare nelle aree a traffico limitato e siano esclusi dai blocchi anche temporanei della circolazione.


















