Nota: Se stai leggendo questo messaggio è perchè non vedi i nostri file css, oppure perchè non hai un browser "standards-compliant browser". Leggi l'aiuto.

Cerca
in
La gestione dell'acqua passa ai privati
Normative
La gestione dell'acqua passa ai privati
Il Governo ha ottenuto la fiducia della Camera sul Decreto Ronchi. Positivo il commento dell'Antitrust, contrari opposizione e ambientalisti
19 Novembre 2009
La Camera dei deputati ha votato ieri la Fiducia al Governo sul cosiddetto “Decreto Ronchi”, già approvato dal Senato, che prevede la liberalizzazione dei servizi pubblici locali. In particolare l'articolo 15 interviene sulla gestione dell'acqua: anche se nel testo si precisa che la proprietà pubblica delle risorse idriche dovrà essere garantita, l'articolo prevede che la gestione dei servizi pubblici locali sarà conferita "in via ordinaria" attraverso gare pubbliche e la gestione in house sarà consentita soltanto in deroga e «per situazioni eccezionali». Il provvedimento ha scatenato la reazione dell'opposizione e delle associazioni ambientaliste, secondo cui la norma apre la strada alla privatizzazione dell'acqua, con possibili rincari e conseguenze negative per i consumatori.

Per il Wwf «invocare nel provvedimento in discussione oggi l'obbligo comunitario è un falso problema, visto che permane saldo, nel diritto e nell'esperienza comunitaria, l'istituto dell' in house providing, ovvero quel complesso di strutture che svolgono attività di pubblica amministrazione. Per il Wwf sarebbero altri gli obblighi, non solo comunitari, e le esigenze a cui l'Italia dovrebbe dar seriamente seguito e che sono il presupposto per garantire una gestione adeguata dell'acqua, a partire dall'urgente, necessità di istituire le Autorità di distretto, ampi ambiti territoriali per pianificare e gestire l'uso dell'acqua ma anche tutte le altrettanto urgenti politiche di difesa del suolo».

Molto netta anche la posizione di Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente: «L'acqua è un bene comune, il suo utilizzo deve rispondere a criteri di utilità pubblica. Obbligare la privatizzazione del servizio idrico, pertanto, vuol dire intraprendere la strada sbagliata. La maggior parte delle esperienze di privatizzazione di questo servizio, infatti, non hanno portato al miglioramento della qualità della risorsa, né alla diminuzione dei consumi e dei costi per i cittadini. Proseguire sulla strada della privatizzazione vuol dire che entro i prossimi quindici anni il 65% del servizio idrico dell'Europa e del Nord America sarà gestito da sole tre multinazionali. Una decisione come questa, inoltre, non tiene conto delle buone esperienze di gestione pubblica, mettendo tutti sullo stesso piano con gravi conseguenze sulla qualità del servizio offerto ai cittadini».

In trincea pure il Governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, che ha dichiarato: «La privatizzazione dell'acqua è una bestemmia contro Dio». La Giunta regionale pugliese ha inoltre deciso di ricorrere alla Corte costituzionale contro il decreto Ronchi. In controtendenza è invece la posizione di Antonio Catricalà, presidente dell'Antitrust: «Il provvedimento relativo ai servizi locali e in particolare all'acqua, contenuto nel dl Ronchi, mi sembra positivo perché dà luogo a una liberalizzazione da tanto tempo auspicata dall'Antitrust. L'acqua rimarrà un bene pubblico ma il servizio finalmente viene liberalizzato, il che non vuol dire necessariamente privatizzato, ma che si apre ai privati la possibilità di esercizio in questo servizio essenziale. Rimane da chiarire chi sarà l'Autorità che verificherà e stabilirà standard qualitativi minimi essenziali e che vigilerà sulle tariffe».
 
Sondaggio
Come scegli la tua energia?

Bastano 10 minuti di tempo per compilare il questionario che fa luce sulle scelte delle piccole e medie imprese in tema di energia

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa La Commissione europea celebra uno dei pilastri dell'Unione. Paolo De Castro confermato alla guida della ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Stretta sui pesticidi in Europa Stretta sui pesticidi in Europa I prodotti per combattere parassiti dovranno essere preventivamente autorizzati per essere venduti nell'Ue. ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

 
Analisi
I costi delle nuove accise sull'energia elettrica Scarica l'analisi della società di consulenza Energy Saving per capire le conseguenze per la tua ...
Indagine esclusiva
Gli italiani e il mercato libero dell'energia Scarica la sintesi dell'Indice nazionale energia e gas (Ineg) di Cfi ...
Analisi
Decreto rinnovabili e quarto Conto energia: i dubbi interpretativi L'analisi di Assoconsult sulle criticità del D.Lgs n. 28 del 3 marzo 2011 e del Decreto del 5 maggio ...
Edilizia
La guida alla detrazione fiscale del 36% L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida alle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni ...
Termodinamico
Le opportunità di sviluppo del Csp in Italia Le prospettive dell'industria italiana del solare a concentrazione (Concentrated solar power, Csp) sono ...
Edilizia
Rapporto certificazione energetica 2011 Scaricabili alcune tabelle tratte dal rapporto 2011 del Cti dal titolo "Attuazione della certificazione ...
Eventi e servizi
Biogas 2013, si volta pagina L'evento ha l'obiettivo di anticipare le nuove linee operative, che a far data dal 1° gennaio 2013, accompagneranno l'esordio delle nuove tariffe omnicomprensive. In programma il 4 febbraio 2012 a Verona, presso il Bioenergy Expo
Forum Architetture per la Sanità Durante questo evento saranno analizzati i diversi aspetti normativi e tecnici che contraddistinguono la realizzazione di un plesso a uso ospedaliero e sanitario. In programma a Milano il 29 febbraio presso la sede del Gruppo 24 Ore di Via Monte Rosa 91

© Copyright Il Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari