Stojadinovic ha rivelato che in questo momento il quadro legale che regola il settore delle energie rinnovabili è stato completato e che non esistono ostacoli per gli investitori: «Nel prossimo periodo abbiamo intenzione di esaminare le procedure, per poter ridurre e semplificare l'applicazione delle leggi e fornire ulteriori incentivi agli investitori nel settore delle energie rinnovabili. Il nostro obiettivo è quello di aumentare la produzione dell’energia rinnovabile del 7,4% entro la fine del 2012», ha concluso Stojadinovic.
Sempre sul fronte della produzione energetica, il ministro dell’energia serbo ha recentemente comunicato che tra alcuni giorni avranno inizio le trattative con aziende slovacche interessate a costruire un nuovo serbatoio sotterraneo per il gas naturale in Serbia. Skundric ha precisato che gli studi di fattibilità e le analisi saranno decisivi per quanto riguarda la scelta della località precisa del sistema di immagazzinamento del gas, con la possibilità di utilizzare i vecchi giacimenti di gas naturale in Vojvodina. L’investitore capofila del progetto, che dovrebbe avere una durata di circa tre anni, sarebbe una azienda dalla Slovacchia, mentre l’ente statale per il gas della Serbia, Srbijagas, sarà il proprietario dell’impianto completato. La Serbia attualmente dispone del magazzino sotterraneo di Banatski Dvor, con una capacità di 800 milioni di metri cubici. Skundric ha inoltre comunicato anche che nei prossimi 5 anni prevede degli investimenti nel settore dell’energia per circa 9 miliardi di euro, nell’ambito del ciclo di investimenti avviato nel 2009.
Intanto il Primo Ministro serbo, Mirko Cvetkovic, ha dichiarato che l’Ente statale per la produzione di energia elettrica, Eps, sarà privatizzato ma non tramite una classica vendita. «Prevediamo una privatizzazione che sarà svolta in diverse fasi - ha detto Cvetkovic - per evitare gli errori commessi da alcuni altri Paesi. La Eps detiene una posizione di monopolio sul mercato serbo, ma presto assisteremo all’arrivo di diversi concorrenti nel settore della produzione di energia elettrica».


















