La fabbrica catanese, che sfrutterà un impianto industriale esistente di STMicroelectronics, produrrà pannelli a film sottile, più efficienti dei moduli di silicio e particolarmente adatti a progetti solari di media e vasta scala. «Una tecnologia - spiega Aldo Meneghelli, amministratore delegato di Sharp Italia - che consente un rendimento più elevato e che si sta iniziando a utilizzare unicamente in Giappone, nello stabilimento Sharp di Sakai». L'attuale joint venture segue una prima intesa, firmata a maggio 2008, tra Enel Green Power e Sharp riguardo una collaborazione strategica per sviluppare il fotovoltaico nel bacino del Mediterraneo (Europa, Medio Oriente e Africa). Proprio su questa zona puntano con sempre maggior convinzione le aziende del settore, attratte da mercati in rapida espansione e progetti come il Piano solare mediterraneo e Desertec.


















