
La casa giapponese intende produrre in quello stabilimento fino a 150mila auto elettriche l'anno (il modello Leaf), oltre a 200mila batterie, creando 1.300 nuovi posti di lavoro. Nissan punta crescenti risorse sulla diffusione di mezzi alimentati dall'energia elettrica; ha già siglato numerosi accordi con istituzioni, municipalità e compagnie energetiche per preparare il terreno alle future reti di ricarica. La Leaf debutterà sul mercato alla fine del 2010; il prezzo è ancora sconosciuto ma il costruttore ha dichiarato che sarà abbordabile per il tipo di vettura (un due volumi del segmento C). L'autonomia dichiarata è di 160 km con un tempo di ricarica completa pari a otto ore.
Tesla, invece, potrà contare su un prestito di 465 milioni di dollari per costruire motori elettrici nei suoi impianti in California e completare il progetto del Modello S, una berlina che dovrebbe debuttare nel 2012 con un'autonomia fino a 480 km e sette posti. La Tesla già commercializza una Roadster completamente elettrica, che costa tra 80 e 100mila euro e vanta un'autonomia di quasi 400 km (oltre a prestazioni stradali di tutto rispetto). Tesla, inoltre, ha deciso di sbarcare in Borsa con un'offerta pubblica iniziale di cento milioni di dollari.
Quando l'operazione andrà in porto, servirà come test per capire la fiducia degli investitori verso il nascente mercato delle auto elettriche; Tesla, infatti, ha accumulato perdite superiori a 230 milioni dalla sua nascita, di cui 31 milioni nei primi nove mesi del 2009. L'azienda prevede continue perdite anche nel prossimo futuro, determinate dall'aumentare delle spese per lo sviluppo del Modello S, iniziative di marketing, apertura di saloni e altre misure. La maggior parte dei ricavi (93 milioni su 108) è arrivato nel 2009, grazie soprattutto alle vendite della Roadster. L'aiuto pubblico rimane quindi essenziale per lo sviluppo del settore; nonostante ciò, rimangono molte incertezze sulla popolarità dei veicoli elettrici, legate soprattutto ai prezzi elevati e all'autonomia ancora ridotta dei modelli.


















