Scenari
Eni prevede una ripresa dei consumi di petrolio e gas
Per il 2010 il gruppo italiano stima un prezzo del Brent intorno ai 65 dollari al barile
12 Febbraio 2010
Per il 2010 Eni prevede una leggera ripresa dei consumi mondiali di petrolio; anche la domanda europea ed italiana di gas è attesa in leggera ripresa dopo la rilevante flessione dei consumi nel 2009. Nel business della raffinazione, invece, in assenza di un solido recupero dei fondamentali, i margini rimarranno deboli. In questo scenario Eni prevede la produzione di idrocarburi nel 2010 su livelli non inferiori al 2009, pari a 1,769 milioni di boe/giorno, assumendo uno scenario Brent intorno ai 65 dollari al barile. Il contributo di nuovi avvii, in particolare in Congo, Norvegia e solo marginalmente del progetto Zubair in Iraq, unitamente alla crescita dei campi avviati nel 2009 principalmente in Nigeria, Angola e Usa, compenseranno il declino dei giacimenti maturi. La crescita riprenderà in maniera marcata nel 2011.
Le vendite di gas nel mondo sono attese in linea con il livello del 2009 (circa 104 miliardi di metri cubi) per aumento della pressione competitiva, in particolare in Italia, compensata dalla leggera ripresa della domanda gas in Europa, dall'effetto delle azioni di integrazione commerciale con Distrigas e della rinegoziazione di alcuni contratti di fornitura di lungo termine. Secondo lo studio del gruppo del cane a sei zampe le vendite di prodotti petroliferi rete in Italia e nel resto d'Europa sono previste sostanzialmente in linea con il 2009 (12,02 milioni di tonnellate nel 2009) in un quadro di consumi stagnanti.