
«Mi preme molto sottolineare - scrive il numero uno di Assolterm - il fatto che stiamo parlando di un'industria meccanica e termoidraulica, quella del solare termico, comprendente piccole e medie imprese specializzate nel solare e grandi aziende termoidrauliche, che arricchisce di fatto il tessuto industriale italiano creando innovazione e occupazione e che presenta ad oggi un potenziale di produzione annua di pannelli solari termici di 1 GWth (pari a 1,4 milioni di metri quadrati). Per quanto riguarda invece ciò che è già realtà, i numeri parlano chiaro: solo nel 2008 il mercato del solare termico ha prodotto 420 milioni di euro per 300 MWth prodotti con un totale installato di oltre 1 GWth: si tratta di un dato molto importante che esprime la raggiunta maturità di questo settore». Assolterm invita perciò il Governo ad aprire un tavolo di lavoro per discutere sulle misure strategiche da attuare e sugli strumenti di sostegno più adeguati da mettere in atto nel breve e nel lungo periodo.
Negli Stati Uniti il solare termico sembra invece godere di un maggior sostegno da parte statale: secondo quanto riferisce il sito americano Energyefficiencynews, la società BrightSource Energy ha ricevuto un finanziamento di 1,37 miliardi di dollari dal Dipartimento dell'energia americano per la costruzione di impianti solari termici per un potenziale complessivo di 400 Mw. Le centrali saranno realizzate nel deserto Mojave, tra California e Nevada e, una volta operative (a partire dal 2012), garantiranno elettricità sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 140.000 famiglie.


















