La Regione, attraverso gli assessori ai Trasporti, Ennio Cascetta, e all'Agricoltura, Gianfranco Nappi, ha finanziato l'iniziativa stanziando 30.000 euro. Palazzo Santa Lucia e l'Eav si sono impegnati a far viaggiare a biocombustibile un pullman su dieci (circa 52 vetture) entro un paio di anni. Il progetto ha anche una forte valenza sociale: in quanto gran parte dei terreni agricoli scelti sono in aree confiscate alla criminalità organizzata o potenzialmente inquinati. Agro-Energy potrà essere un'opportunità di sviluppo per le aziende agricole del territorio e una possibilità di integrazione per gli extracomunitari della zona. La fondazione Migrantes, infatti, utilizzerà gli immigrati per lavorare nei campi, favorendone l'occupazione e l'assistenza.
«L'intesa - spiega Cascetta - dimostra come la Regione recepisca con solerzia le direttive europee, che impongono di risparmiare il 10% di energia entro il 2020 dal settore del trasporto pubblico attraverso l'uso di biocarburanti». Sul fronte delle fonti fossili, l'assessore ai Trasporti ha annunciato che la Regione «avvierà una nuova esplorazione petrolifera, anche se non c'è ancora un giacimento. Ma sappiamo che ci sono tanti siti dove fare questo investimento energetico. In Campania vogliamo produrre il petrolio da soli».


















