Iniziative
Anche Roma si schiera contro i sacchetti di plastica
Via alla campagna organizzata dal Comune e da Ama per diffondere l'uso di buste ecologiche
15 Marzo 2010
Tra dieci mesi entrerà in vigore la Direttiva europea contro l'impiego dei sacchetti di plastica: lo ricorda l'agenzia Ansa, illustrando una delle tante iniziative sul territorio nazionale per diffondere abitudini ecologiche tra i clienti di negozi, centri commerciali e supermercati. Si tratta della campagna organizzata a Roma dal comune e dall'azienda municipalizzata dei rifiuti (Ama), che si svolgerà a marzo in dodici centri commerciali e dieci mercati rionali. Lì saranno distribuite 500 buste di carta riciclata. «Non è più sopportabile l'uso di un materiale non biodegradabile come il sacchetto di plastica, che crea un danno gravissimo all'ambiente», ha commentato il sindaco Alemanno.
Certo il cammino sarà lungo per modificare le abitudini di migliaia di cittadini. Le alternative ai sacchetti tradizionali ci sono: non solo la carta riciclata, ma anche le buste fabbricate con plastica biodegradabile, come il Mater-Bi brevettato dalla Novamont. Il problema è duplice: da un lato, dotare tutti gli esercizi commerciali di sacchetti ecologici e dall'altro, motivare i cittadini a riutilizzare le buste prima di gettarle, riducendo sprechi e inquinamento. Piergiorgio Benvenuti, coordinatore per il Lazio del movimento ecologista europeo Fare Ambiente, ha ricordato le conseguenze dei nostri comportamenti usa e getta: almeno quattro miliardi di sacchetti utilizzati e 300mila tonnellate di buste di plastica prodotte annualmente nel nostro Paese (equivalenti a 430 milioni di tonnellate di petrolio necessarie per fabbricarle).