A realizzare l'enorme struttura, i cui lavori sono appena iniziati, è SunEdison, società Usa controllata dal gruppo Memc Electronic Materials nonché primo operatore di sistemi fotovoltaici negli Stati Uniti, mentre tra i principali investitori figura il Banco Santander che erogherà circa la metà del capitale. Gli investimenti totali previsti ammontano a 200-250 milioni di euro.
Il nuovo mega-impianto veneto è collocato nella zona di Fratta Polesine e comincerà a produrre energia nella seconda metà del 2010, raggiungendo la piena operatività entro la fine dell'anno. Durante il primo anno di attività dovrebbe essere in grado di produrre energia equivalente al fabbisogno di 17mila famiglie, mentre a regime arriverà a produrre 9 milioni di kilowattora all'anno. Secondo la Regione Veneto il progetto assicura la creazione di oltre 350 posti di lavoro nella fase di costruzione, oltre a nuove competenze locali nel campo delle fonti di energia rinnovabile.
SunEdison è arrivata il Italia autonomamente, anche se “non escludiamo in futuro di poter realizzare accordi o partnership con primari operatori italiani”, come ha dichiarato a Radiocor Pancho Perez, general manager per l'Europa, Medio oriente e Nord Africa. In Europa, vi sono attualmente due parchi fotovoltaici di dimensioni simili: a ìOlmedilla in Spagna (60 Mw) e a Strasskirchen in Germania (50 Mw).


















