Tecnologia ko
Nei giorni scorsi, Wei ha dichiarato che le centrali eoliche non potranno funzionare per i vent'anni considerati la durata media di questa tecnologia. L'invecchiamento precoce delle turbine sarebbe causato dall'erosione della sabbia portata dal vento; le pale non sarebbero in grado di resistere agli agenti atmosferici, deteriorandosi con maggiore facilità rispetto alle condizioni ambientali più favorevoli. Così sarebbe impossibile trarre adeguati profitti dai capitali investiti nell'eolico, soprattutto nelle zone più soggette a tempeste di sabbia come quelle del Nord Ovest (ad esempio la provincia di Gansu, dov'è in costruzione un maxi impianto da oltre 30 Gw di potenza installata).
Eolico da record
Si tratta dunque di megalomania fine a se stessa? I politici del Dragone hanno sbagliato completamente i loro calcoli o tutto fa parte di un complesso gioco di propaganda verde, destinato a produrre risultati inferiori alle attese? Certo è che l'eolico cinese attraversa una fase molto delicata. Guardando i numeri, sembrerebbe il contrario, perché la Cina è diventata il terzo mercato mondiale per l'industria del vento. Nel 2009 ha più che raddoppiato la potenza eolica complessivamente installata (da 12 a 25 Gw) rispetto al 2008; l'obiettivo del Governo è raggiungere i cento Gw nel 2020. Recentemente, Pechino ha eliminato la norma protezionista del 2005, secondo cui il 70% della tecnologia utilizzata per costruire i parchi eolici doveva essere prodotta in Cina.
Il ritardo delle industrie locali
La qualità è ora il principale problema per le industrie locali: sono passate da appena sei a oltre 70 dal 2004 al 2009, rimanendo però indietro nello sviluppo tecnologico. La maggior parte della produzione, ad esempio, sforna pale lunghe 37,5 metri, mentre il mercato si sta orientando su quelle da 40 metri. Ora si cercano nuove alleanze con i produttori stranieri. Più concorrenza potrebbe giovare al mercato cinese dell'eolico; i profitti stanno calando di pari passo con la qualità delle turbine made in China. Ora più che mai - stando a diversi analisti citati da China Daily - il Governo dovrebbe chiarire la sua politica energetica, fugando ogni dubbio sulle reali potenzialità dell'eolico nelle diverse regioni dell'immenso Paese.


















