La nazione che nel 2008 ha prodotto la maggiore quantità di rifiuti per abitante è stata la Danimarca, con 802 chilogrammi, seguita da Cipro (770 Kg) e Irlanda (733 kg). Molto più virtuoso il comportamento di cechi, polacchi e slovacchi, che nel 2008 hanno prodotto rispettivamente 306, 320 e 328 chilogrammi. In Austria, Germania e Olanda la percentuale di rifiuti riciclati o compostati è decisamente superiore alla media Ue, compresa tra il 60 e il 70% degli scarti. In particolare, la Germania è il paese dove si ricicla di più (48% del totale rifiuti), mentre Austria (40%) e Italia (34%) primeggiano nella tecnica del compostaggio. Riguardo alla percentuale maggiore di rifiuti inceneriti il record spetta alla Danimarca (54% del totale), seguita dalla Svezia con il 49%. La Bulgaria mette in discarica ancora il 100% dei suoi rifiuti, seguita dalla Romania con il 99%. Resta sostenuto l'uso di questa controversa soluzione di smaltimento dei rifiuti anche in Grecia (77%) e in Spagna (57%), mentre Germania e Olanda riescono quasi a farne a meno (appena l'1% dei rifiuti).


















