Per quanto riguarda i Programmi di cooperazione, ha vinto il progetto Solar Now dell'olandese Rural Energy Foundation. Obiettivo è sviluppare l'energia fotovoltaica in sette Paesi sub-sahariani (Burkina Faso, Etiopia, Ghana, Mali, Tanzania, Uganda, Zambia), aiutando le comunità locali a installare pannelli solari con un impegno su diversi fronti: formazione, accesso al credito, forniture di moduli a prezzi convenienti. Nella categoria Progetti di dimostrazione, invece, la Commissione ha premiato il programma ideato dal ministero della Pubblica istruzione ungherese. In quattro anni, 1.400 scuole del Paese hanno adottato lampade a elevata efficienza riducendo i consumi di elettricità fino al 40% rispetto all'illuminazione tradizionale.
Un altro premio è andato alla francese Alcatel Lucent (Trasformazione del mercato) per sostituire con impianti eolici e solari i generatori diesel, impiegati da molte società di telecomunicazioni quando devono fornire servizi wireless nelle zone rurali senza reti elettriche. Nella categoria Progetti di comunicazione, al primo posto si è classificata la campagna Sonne! Sonne! Sonne! diffusa in Germania per un pubblico giovane dai 13 ai 24 anni allo scopo di educarlo alle fonti rinnovabili e ai suoi benefici ambientali. La danese ProjectZero, infine, ha vinto nella categoria Comunità sostenibili, grazie al programma per eliminare le emissioni di Co2 dalla città balneare di Sønderborg entro il 2029 con vari interventi: riqualificazione degli edifici, impianti eolici e a biogas, reti intelligenti, pompe di calore.


















