Bloomberg, tuttavia, ammonisce che con questi numeri non si riuscirà a diminuire in modo rilevante le emissioni di Co2. Per mantenerle nella media di due tonnellate pro capite nel 2050, Bloomberg ritiene che gli investimenti nelle rinnovabili dovranno raggiungere i 230 miliardi di dollari nel 2020 e 500 dieci anni più tardi; in questo modo, l’energia verde potrebbe soddisfare oltre il 40% della potenza elettrica installata a livello mondiale.
Come arrivare a questi traguardi? Il rapporto suggerisce di aumentare progressivamente il prezzo dei diritti di emissione fino a cento dollari per ogni tonnellata di Co2 nel 2030. Bloomberg assegna all’eolico (soprattutto le centrali sulla terraferma ma anche quelle marine) il ruolo di traino nel futuro della green economy, insieme al solare e le biomasse nel settore dei trasporti, all’efficienza energetica nelle industrie e alla tutela delle foreste. Sarà invece minoritario il contributo dell’energia marina (sfruttamento dei moti ondosi e delle maree).


















