«Il provvedimento - ha spiegato il Presidente dell'Autorità, Alessandro Ortis - si inserisce in un ampio quadro regolatorio per promuovere lo sviluppo infrastrutturale delle reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, a vantaggio dei consumatori e dell'ambiente. La diffusione e sviluppo delle smart grids e dei contatori intelligenti (smart metering), sono temi al centro del dibattito in tutta Europa, anche alla luce della recente Direttiva 2009/72/CE sul mercato interno dell'energia elettrica. In questa fase di grande innovazione - ha aggiunto-, le Autorità di regolazione possono svolgere un ruolo rilevante, affinché sia possibile cogliere le opportunità di sviluppo e innovazione, promuovendo correttamente vari investimenti necessari».
Il provvedimento dell'Autorità definisce la procedura e i criteri di selezione per alcuni progetti pilota, grazie ai quali saranno sperimentati tutta una serie di parametri, quali: nuovi sistemi di controllo della qualità del servizio; il comportamento delle reti in presenza di un numero elevato di piccoli impianti di produzione e un quantitativo di energia prodotta superiore al fabbisogno; sistemi avanzati di comunicazione bidirezionale con gli utenti della medesima rete, per instaurare con essi un canale di comunicazione proattivo; inserimento di sistemi di accumulo per la regolarizzazione dei flussi energetici.


















