Rinnovabili
L'eolico francese arriva a quota 3.000 impianti
Ma uno studio inglese rivela: le centrali a energia del vento occupano troppo spazio
09 Aprile 2010
In Francia lo scorso anno sono stati installati 518 impianti eolici, portando il totale sul territorio a 2.914 unità. È quanto evidenzia un rapporto pubblicato dal Sindacato delle rinnovabili e da France énergie éolienne (Fee), segnalato dall'agenzia Apcom. Il numero degli impianti si è moltiplicato per venti in dieci anni: erano infatti 154 a fine 1999 e anche la loro potenza ha segnato un forte aumento dall'inizio degli anni 2000. Se un impianto aveva una potenza media di 500 Kw dieci anni fa, oggi siamo a 2,1 Mw, ben quattro volte tanto. Il fenomeno eolico interessa soprattutto regioni come la Piccardia, la Lorena, e la Bretagna, con oltre 400 Mw installati, mentre Alsazia, Aquitania e Guyana ospitano ancora pochi impianti. Lo scorso anno i parchi eolici francesi hanno prodotto 7,8 Twh, pari all'1,6% del fabbisogno transalpino.
Lo sviluppo francese non è dissimile da quello del resto d'Europa, ma potrebbe non essere sostenibile sul lungo periodo: lo sostiene David MacKay, docente al Dipartimento di fisica dell'Università di Cambridge e consulente scientifico del Ministero britannico dell'energia e dei cambiamenti climatici. Secondo il ricercatore il principale problema degli impianti rinnovabili è che occupano troppo spazio. Nel suo ultimo libro, "Sustainable Energy - Without the Hot Air," MacKay ha calcolato che, per produrre abbastanza energia da sostituire i combustibili fossili, i parchi eolici dovrebbero occupare la metà della superficie di tutta la Gran Bretagna.