
L'esempio di Pepco
L'annuncio è arrivato dal segretario per l'Energia, Steven Chu, durante la sua visita a uno stabilimento della Pepco a Rockville: l'azienda riceverà 4,4 milioni di dollari per istruire 700 impiegati sul funzionamento delle reti. Non si tratta soltanto di migliorare la comunicazione con i clienti (spiegando i vantaggi e le opportunità delle tecnologie più innovative), ma anche di possedere forza lavoro qualificata in questo settore. I fondi federali per i programmi di formazione (Smart grid workforce training grant) rientrano nel finanziamento complessivamente stanziato dall'amministrazione Obama per le reti intelligenti: oltre quattro miliardi di dollari provenienti dal piano nazionale per la ripresa economica. Difatti la Pepco riceverà anche 168 milioni per costruire una rete elettrica di ultima generazione nel distretto di Columbia, Maryland e New Jersey.
Perché le reti intelligenti
Le smart grids costituiscono un obiettivo prioritario della politica energetica e ambientale americana. Introducendo i contatori elettronici e tutti quei dispositivi in grado di ottimizzare i consumi elettrici, l'amministrazione Obama pensa di poter ottenere diversi risultati in un colpo solo: ridurre le bollette dei cittadini e quindi le emissioni di Co2, promuovere la generazione di elettricità verde, evitare sprechi e inefficienze nella distribuzione di energia, favorire gli investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro.
I programmi di formazione servono per concimare il terreno per i prossimi anni. «È un'ottima opportunità sia per i lavoratori assunti sia per quelli in cassa integrazione, per aumentare le proprie competenze e guadagnare di più o per ripartire in un settore in crescita», ha commentato Chu. I fondi federali andranno a due tipi d'iniziative: 41 milioni a 33 progetti nel settore elettrico in collaborazione con Università e Istituti tecnici e 57 milioni a 21 programmi gestiti direttamente dalle industrie del settore.


















