Le amministrazioni locali coinvolte s'impegnano a realizzare questo programma e Psa-Renault a commercializzare 60mila veicoli nel 2011 e 2012, puntando sulle città dotate delle necessarie infrastrutture di ricarica. Il secondo progetto di legge Grenelle, che sarà esaminato dall'Assemblea Nazionale a maggio, prevede di affidare ai comuni la competenza di realizzare le stazioni pubbliche per le auto ecologiche.
I primi veicoli elettrici usciranno sul mercato alla fine del 2010; la Francia si aspetta un'attività economica di almeno 15 miliardi di euro fino al 2030 per lo sviluppo complessivo del settore, riducendo di circa 17 milioni di tonnellate le emissioni di Co2 nel 2020. C'è molto fermento nei piani dei costruttori: Renault ha annunciato quattro modelli (di cui due prodotti in Francia) tra 2011 e 2012. Il primo sarà la Kangoo, seguita dalla Zoe che ha ricevuto un prestito statale pari a cento milioni di euro per la sua industrializzazione. Il gruppo Psa introdurrà nei prossimi mesi un piccolo veicolo elettrico Peugeot-Ion sviluppato con la Mitsubishi, poi un altro mezzo della Citroen. Altre automobili verdi arriveranno da Heuliez e Bollore.
Venti aziende francesi, tra cui Air France, Areva, Bouygues, Edf, France Telecom, Gdf Suez, La Poste, Sncf e Véolia, si sono impegnate ad acquistare circa 50mila auto elettriche; nei prossimi giorni sarà lanciato il bando per vagliare le offerte dei costruttori. L'ordine complessivo potrebbe salire a più di 100mila veicoli con l'ingresso di altre società nel gruppo di acquirenti. Intanto i ministri Estrosi e Borloo hanno confermato il super bonus di 5mila euro fino al 2012 per i mezzi elettrici e di 2mila euro per quelli ibridi.


















