Prospettive
Negli Usa aumentano del 26% i progetti geotermici
Sono 152 le centrali in corso di sviluppo in tutto il Paese; l'associazione del settore prevede circa 7mila Mw di nuova potenza
26 Aprile 2010
L’energia geotermica potrebbe crescere in modo consistente negli Stati Uniti. Secondo l’ultimo rapporto di Gea (Geothermal energy association), ci sono 152 progetti in quindici Stati americani in varie fasi di sviluppo. È un aumento del 26% rispetto ai 121 progetti identificati nel marzo 2009. Le nuove centrali aumenteranno complessivamente di circa 7mila Mw la potenza installata in questa fonte rinnovabile, sufficiente a soddisfare i consumi elettrici di sette milioni e mezzo di persone. Per il momento, tuttavia, soltanto undici delle future centrali geotermiche sono già arrivate al quarto e ultimo stadio di sviluppo (costruzione dell’impianto), mentre ben 116 programmi sono ancora fermi alle prime due fasi (identificazione delle risorse geotermiche, perforazioni di prova).
Gli Stati Uniti contano adesso più di 3mila Mw di capacità installata nell’energia geotermica. Il Nevada guida la classifica degli Stati con oltre 3mila Mw di nuovi impianti in corso di approvazione; Utah, New Mexico, Idaho e Oregon hanno segnato la crescita più rapida del settore, arrivando a quadruplicare i progetti geotermici nel caso dell’Utah. Gea stima che i 152 progetti potrebbero creare quasi 30mila nuovi posti di lavoro permanenti, oltre alle 112mila persone impiegate annualmente per la costruzione delle centrali. Il piano americano per la ripresa economica del 2009 ha previsto 338 milioni di dollari di finanziamenti supplementari per la geotermia, divisi in 123 progetti.