Secondo Assosolare si tratta dell'ennesima “opportunità mancata” per lo sviluppo del fotovoltaico dato l'enorme potenziale che i tetti residenziali, commerciali e industriali, rappresentano per il settore. L'International Energy Agency-Photovoltaic Power Systems Programme ha stimato per l'Italia un'area di tetti potenzialmente disponibile per l'inserimento di pannelli fotovoltaici pari a 763,53km quadrati (410 per gli edifici residenziali e il resto per edifici agricoli, industriali e commerciali).
“Il fotovoltaico - ha dichiarato Gianni Chianetta, amministratore delegato di Bp Solar Italia nelle parole riportate dall'Agi- rappresenta un prezioso contributo al design di qualsiasi edificio dando vita ad un connubio perfetto tra produzione di energia pulita ed aspetto estetico. Sta nascendo un'industria legata all'applicazione del fotovoltaico in architettura, un'economia ancora vergine a livello mondiale e su cui l'Italia potrebbe avere il primato". Tra l'altro, in caso di integrazione architettonica totale le attuali tariffe incentivanti del Conto Energia sono più premianti.


















