Ambiente
In Italia temperatura in aumento di 1 grado rispetto al 1981
Lo rileva l'Ispra, secondo cui anche il nostro Paese è interessato dal trend climatico globale
22 Aprile 2010
Dal 1981 al 2008 la temperatura media in Italia è cresciuta di 1 grado centigrado. È quanto rilevano le stime più recenti dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), segnalate dall'Agenzia Apcom. Secondo l'Ispra l'Italia ricalca il trend globale: sempre più accentuati, infatti, sono fenomeni come l'erosione costiera, la desertificazione, la fusione dei ghiacciai, la riduzione della quantità e qualità delle risorse idriche, i rischi per la salute umana e il dissesto idrogeologico. L'innalzamento del mare, se pur modesto, e l'acuirsi di fenomeni come le mareggiate, aggrediscono gli ambienti costieri. In particolare, alcune aree di piana costiera depresse (circa 1.400 km di sviluppo lineare) potrebbero essere inondate, mentre le coste basse e sabbiose (circa 4.000 km) potrebbero essere soggette a forte erosione, con infiltrazioni di acqua salata nelle falde di acqua dolce.
Per contro, un dato positivo: l'espansione del patrimonio forestale nazionale, con una crescita stimata in circa 5.500 ettari aggiuntivi l'anno. In aumento anche le Zps, le Zone di protezione speciale (oggi 597, pari al 14,5% del territorio nazionale) e i Siti di importanza comunitaria (Sic), pari a 2.228 e corrispondenti al 15% della superficie italiana. Oltre agli ambienti naturali e seminaturali propriamente detti, in Italia si registra un trend positivo anche per quanto riguarda il verde urbano, con riferimento ai comuni capoluoghi di provincia. La densità media di verde urbano, infatti, è passata dal 7,8% del 2000 all'8,3% del 2008, mentre la disponibilità pro capite media è aumentata da 88,40 metri quadri per abitante ai 93,60 attuali.