Sostenibilità
McDonald's Italia punta sulle energie alternative
180 ristoranti del gruppo acquisteranno energia certificata Recs
04 Maggio 2010
Sono 180 i ristoranti italiani di Mcdonald's che acquisteranno energia certificata Recs (Renewable Energy Certificate System), il sistema di certificazione internazionale per la promozione e lo sviluppo del mercato volontario dell'energia prodotta da fonti rinnovabili. Secondo quanto segnala l'Agenzia Ansa, McDonald's Italia ha scelto “ di contribuire con un costo aggiuntivo sui propri consumi elettrici allo sviluppo di energie da fonti alternative''. Sempre sul fronte della sostenibilità, l'azienda ha intrapreso un programma di test e diagnosi energetica per identificare le opportunità di risparmio riducendo gli sprechi. Secondo la multinazionale il risparmio energetico registrato negli ultimi anni è «significativo, grazie all'utilizzo di una nuova generazione di friggitrici che consentono un risparmio di olio ed energia pari al 40%, a nuovi impianti di areazione e condizionamento, che oltre a migliorare il comfort di clienti e dipendenti, hanno ridotto le emissioni di Co2 di 12 tonnellate all'anno e all'introduzione dell'illuminazione a Led».
I rifiuti e l'utilizzo di materiali naturali rappresentano un'altra direttrice nello sviluppo di politiche sostenibili in McDonald's: ogni anno l'azienda ricicla oltre 2mila tonnellate di oli usati. Una parte di questi diventa biodiesel, utilizzato dalle flotte della logistica, impegnate negli approvvigionamenti. Sono inoltre recuperate oltre 600 tonnellate annue di cartone e nelle cucine viene differenziato il 35% dei rifiuti. Grazie all'utilizzo di speciali macchine, studiate appositamente per McDonald's Italia, il volume dei rifiuti è ridotto meccanicamente del 40%. Oltre a questo McDonald's ha avviato il programma di recupero delle bottiglie Pet e dei box Happy Meal e promuove l'utilizzo di imballi e materiali riciclati per i contenitori dei prodotti, dove prevale il cartoncino di pura cellulosa vergine.