Iniziative
I Comuni chiedono più strumenti contro l'inquinamento
L'Anci ha presentato un documento di proposte alla Commissione ambiente della Camera
30 Aprile 2010
Esclusione dal Patto di stabilità degli investimenti necessari alla riduzione delle emissioni inquinanti, rifinanziamento della legge sul trasporto rapido di massa, introduzione di accise sui carburanti e sovrattasse sui pedaggi autostradali e delle tangenziali per i veicoli più inquinanti, limitazione delle velocità massime in autostrada nei periodi critici tra gennaio e marzo, prosecuzione negli incentivi per rendere efficienti dal punto di vista energetico gli edifici. Sono queste alcune delle proposte dell'Anci, l'associazione nazionale dei Comuni italiani, presentate in Commissione Ambiente della Camera e segnalate dall'Agenzia Ansa.
Secondo l'associazione dei sindaci, un'efficace azione contro l'inquinamento non può prescindere da un maggiore coinvolgimento dei Comuni, che devono avere maggiori strumenti per agire ma soprattutto finanziamenti adeguati. La Commissione, che ha fatto sue tutte le istanze presentate dall'Anci, ha espresso la volontà di arrivare a un testo unificato che raccolga le proposte presentate, tra gli altri, dal sindaco di Scansano e delegato Anci per l'Ambiente, Flavio Morini, e dal sindaco di Ascoli Piceno e delegato Anci per la mobilità, Guido Castelli. Morini ha proposto anche di «organizzare i dati relativi all'inquinamento con la creazione di un coordinamento delle Arpa regionali. Bisogna intervenire in tre settori: i trasporti, il riscaldamento degli edifici e il settore industriale e agricolo».