Negli ultimi tre anni la potenza installata da nuove fonti rinnovabili è cresciuta di 5.531 Mw, così suddivisi: 3.857 Mw eolici, 1.046 Mw biomasse (di cui 724 Mw alimentati a bagassa, residuo fibroso della canna da zucchero), 619 Mw mini idroelettrico, 20 Mw da impianti di recupero energetico dai rifiuti e 8 Mw da centrali solari. La parte del leone, dunque, l'ha fatta l'eolico che al momento rappresenta il 70% della capacità installata nelle rinnovabili in India, con 10.926 Mw in esercizio a fine 2009 (quinto Paese al mondo). Ma i nuovi programmi di sviluppo puntano soprattutto sull'idroelettrico e nel solare. Riguardo l'idroelettrico, nel 2003 è stata varata l'iniziativa "50.000 Mw", con l'obiettivo di realizzare 162 nuove centrali, tra grandi e piccole, per una potenza complessiva pari a 47.930 Mw. Attualmente ne sono già in costruzione 77. Per il solare il Governo indiano punta a costruire ulteriori 20.000 Mw (tra impianti fotovoltaici e a concentrazione) nel periodo 2010-2022, rispetto ai 9.500 Mw oggi installati.


















