L'iniziativa, recita una nota ufficiale dell'iniziativa presentata al Solarexpo, “vuole essere anche un catalizzatore e acceleratore per l'adozione in Italia delle numerose soluzioni e applicazioni emergenti in campo energetico e ambientale, principalmente nei settori della power generation e delle smart cities la cui adozione permetterà di raggiungere e superare i target europei per il 2020 di riduzione delle emissioni di Co2, oltre che di ottenere significativi risparmi energetici a livello industriale e urbano”.
Ambizioso è il target dei possibili interventi: a titolo di esempio, i tre partner citano servizi in grado di migliorare l'efficienza energetica di un operatore o soggetto industriale del 5-10%, mentre a livello di emissioni prodotte dai siti urbani, sono contemplati programmi in grado di ridurre la Co2 dal 40 al 60% entro il 2020-2025. Qui Accenture porta in dote la propria esperienza di Londra, dove ha supportato l'amministrazione comunale nel piano di riduzione delle emissioni Co2, con un target previsto di -60% entro i prossimi 15 anni.


















