Rinnovabili
Anche la Francia sale sul carro dell'eolico offshore
Il Governo intende realizzare una dozzina di centrali entro il 2020 per una potenza complessiva di circa sei Gw
20 Maggio 2010
Anche la Francia vuole partecipare allo sviluppo dell'eolico offshore in Europa. Finora si è sempre discusso dei nuovi progetti nel Mare del Nord e nel Baltico, dove Gran Bretagna, Danimarca, Olanda e Germania sono tra i principali attori dei nuovi investimenti in questa fonte rinnovabile. Mentre in Italia è stato appena approvato il primo parco eolico marino in Puglia, il Governo transalpino sta preparando il terreno per una dozzina di centrali offshore da costruire entro il 2020 per una potenza complessiva di circa sei Gw. Come previsto dalla legge Grenelle environnement, nelle prossime settimane si chiuderà la selezione delle aree più favorevoli a installare impianti di questo tipo, in diverse regioni francesi tra cui Bretagna, Normandia e Provenza-Costa Azzurra. Di pari passo, la Francia intende semplificare le autorizzazioni per l'eolico offshore e realizzare, grazie al gestore della rete elettrica (Rte), i collegamenti tra le nuove centrali e le linee ad alta tensione per distribuire sul territorio l'energia verde prodotta. Dal prossimo ottobre, il Governo lancerà i primi bandi per installare circa tre Gw nelle zone identificate; la selezione dei progetti è prevista nel terzo trimestre 2011.
Con la recente approvazione della seconda legge Grenelle, inoltre, l'eolico terrestre potrà crescere più velocemente grazie a diverse misure. La più importante fissa un obiettivo annuale di almeno 500 Mw di nuova potenza installata. «È la prima volta che un obiettivo di produzione energetica è inserito in una legge», ha commentato con soddisfazione il presidente del Sindacato delle energie rinnovabili (Ser), André Antolini. La capacità eolica francese sulla terraferma dovrebbe salire da 4.500 a 19mila Mw entro il 2020; la legge ha stabilito che la soglia minima per costruire un parco eolico sarà di cinque turbine al posto di 15 Mw di potenza e ha definito con chiarezza le regole per la scelta dei siti.