Rinnovabili
In Calabria monta la protesta contro la centrale a biomasse di Panettieri
L'impianto da 15 Mw, denuncia un comitato cittadino, rischia di distruggere il patrimonio naturale del territorio
13 Maggio 2010
A Panettieri, in provincia di Cosenza, si è costituito un comitato cittadino che si oppone all'installazione di una centrale a biomasse. Secondo quanto segnala l'Agenzia Asca, il progetto della Bioenergia Investimenti S.p.A (Brescia) prevede la realizzazione di una centrale a biomasse della potenza di 11,5 Mw. «Nello specifico, - si legge in una nota diffusa dal comitato - una centrale di queste dimensioni, se realizzata, oltre a porre dei problemi seri riguardanti l'approvvigionamento della biomassa, non reperibile in zona nelle grandi quantità annue previste, (circa 130.000 tonnellate annue dichiarate), in ogni caso comporterebbe la totale destinazione del patrimonio boschivo del nostro comprensorio per i suoi consumi, con un evidente uso improprio della risorsa bosco con la conseguenza di provocare la distruzione del patrimonio naturalistico e del paesaggio fortemente tutelato dalla Costituzione Italiana».
Secondo il comitato esiste inoltre la possibilità concreta che questo impianto sia poi destinato a bruciare rifiuti, considerato che la normativa italiana assimila le frazioni dei rifiuti industriali e urbani alle biomasse boschive e agricole. Preoccupa, inoltre, «sia la situazione idrogeologica del fiume a monte e a valle del sito, peraltro segnalata all'Autorità di Bacino Regionale, che l'inchiesta della Guardia di Finanza riguardante la variante urbanistica dell'area. La devastazione di questa risorsa paesaggistica e naturalistica, provocherebbe anche un danno alle attività economiche che fondano la propria capacità attrattiva sulla bellezza del nostro territorio montano, dove operano numerosi alberghi, ristoranti, agriturismi, bed & breakfast ecc. e quindi all'occupazione nel settore. Ulteriori problemi all'intero comprensorio potranno essere apportati dal traffico e dall'inquinamento dei mezzi pesanti diretti all'impianto».