Annunciato lo scorso 4 gennaio, con la costituzione di una joint venture Sharp-Enel-STMicroelectronics, il progetto prevedeva la costruzione nei pressi di Catania di uno stabilimento che occuperebbe circa 1.800 lavoratori con una capacità produttiva iniziale (prevista per il 2011) di 160 Mw. La produzione della fabbrica catanese è destinata a soddisfare la domanda dei più promettenti mercati del solare in Europa, Medioriente e Africa con particolare riguardo all'area mediterranea, nella quale Enel Green Power e Sharp contano già su un'importante rete di vendita. L'Italia era stata preferita dal partner giapponese, che aveva esaminato analoghe offerte di Grecia e Spagna, per la qualità del progetto e per la qualità dei partner e in quanto il contratto di programma relativo prevedeva incentivi per circa 200 milioni a favore dell'insediamento.


















