
Un terzo del mercato sarà delle auto ecologiche
Sono 13 i Paesi che hanno deciso d’investire maggiori risorse per costruire e commercializzare veicoli ecologici, soprattutto quelli elettrici e ibridi; al primo posto figurano gli Stati Uniti con oltre 27 miliardi di dollari in contributi federali. Le vetture elettriche e ibride rappresentano una minima percentuale sulle vendite totali ma Deloitte stima che, nel 2020, potrebbero valere fino a un terzo degli acquisti nei Paesi più sviluppati e fino al 20% nelle zone urbane delle economie emergenti. Le misure pensate per favorire la domanda di auto verdi sono diverse, da quelle fiscali agli eco bonus, passando per incentivi alle attività di ricerca e sviluppo. Tutte misure indispensabili per far crescere un mercato ancora di nicchia ma dove i principali costruttori stanno puntando fette sempre più cospicue dei loro investimenti.
I Paesi più generosi
La maggior parte dei fondi stanziati dagli Stati Uniti (25 miliardi di dollari su 27), arriverà da un programma speciale di prestiti e sussidi per sviluppare l’industria locale del settore, l'Advanced technology vehicles manufacturing loan program; nel Vecchio Continente, invece, tra i Paesi più attenti alla mobilità del futuro ci sono Germania, Francia e Gran Bretagna. L’obiettivo tedesco è veder circolare un milione di auto elettriche nel 2020; per realizzarlo, ha previsto di spendere 500 milioni di euro nella ricerca tecnologica su batterie sempre più efficienti e infrastrutture di ricarica diffuse in certe regioni del Paese. La Francia ha lanciato un piano da un miliardo di euro per introdurre due milioni di vetture ibride o elettriche nel 2020, investendo su più fronti (batterie, stazioni di ricarica in tutte le principali città, test e programmi pilota insieme alle case automobilistiche).
La Gran Bretagna finanzierà dal 2011 il 25% dei costi dei mezzi elettrici, impiegando circa 350 milioni di dollari. Anche la Cina si sta muovendo in questa direzione, avendo annunciato lo scorso anno un piano da un miliardo e mezzo di dollari per sostenere i progetti di veicoli alternativi. La mobilità verde, secondo il rapporto Deloitte, imboccherà vie diverse: maggiore diffusione dei veicoli elettrici nei Paesi occidentali, mentre le auto alimentate a gas o biocarburanti prevarranno nelle economie emergenti, dove le risorse locali (come l’etanolo prodotto in Brasile) favoriscono nettamente questi combustibili rispetto al petrolio.


















