Industria
Sharp conferma l'impegno nella fabbrica di pannelli di Catania
Il presidente della multinazionale, Mikio Katayama, ha smentito un possibile addio ai progetti avviati con Enel
19 Maggio 2010
Le turbolenze finanziarie in Eurolandia rappresentano un problema per la doppia alleanza nel solare stipulata da Sharp con Enel, ma il gruppo nipponico non ha intenzione di tirarsi indietro. «È vero che c'è una certa confusione in termini di incentivi ma Sharp non ha alcuna intenzione di ritirarsi e credo che i progetti partiranno secondo i programmi» ha dichiarato il presidente dell'azienda giapponese, Mikio Katayama.
Il progetto di realizzare entro il 2011 a Catania la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in Italia insieme a Enel Green Power e STMicroelectronics sembra perciò destinato ad andare avanti. Appaiono dunque smentite le voci di un possibile addio della multinazionale giapponese per problemi legati all'incentivazione della struttura. Nei mesi scorsi Sharp ed Enel hanno anche siglato un accordo per lo sviluppo congiunto di campi fotovoltaici nell'area del Mediterraneo, per una capacità installata di 500 Mw, da costruire entro la fine del 2016.