Rinnovabili
Eolico, l'Ue finanzia un piano per potenziare le reti
Bruxelles coprirà 32 dei 62 milioni di euro per il Twenties Project: l'obiettivo è superare i colli di bottiglia dell'energia rinnovabile
24 Maggio 2010
Per superare l’annoso problema di collegare le fonti rinnovabili alle reti elettriche, l’Unione europea ha lanciato un programma triennale da 62 milioni di euro (32 finanziati direttamente da Bruxelles), il cosiddetto Twenties Project. L’obiettivo principale riguarda l’eolico: spesso le turbine installate nei vari Paesi sono costrette a fermarsi perché le linee elettriche nazionali non sono in grado di assorbire e distribuire l’energia prodotta dal vento. Troppi colli di bottiglia frenano ancora lo sviluppo delle rinnovabili, soprattutto l’eolico che sta crescendo in molte regioni europee. La necessità d’investire sulle reti intelligenti (smart grids) è quindi ai primi posti delle politiche ambientali di molti Paesi, in particolare quelli che intendono puntare sull’eolico offshore come Germania, Danimarca e Gran Bretagna.
A coordinare il progetto ci sarà l’operatore spagnolo della distribuzione elettrica, (Red Eléctrica de España), che riunirà 26 tra le maggiori aziende e istituti di ricerca nel settore delle rinnovabili. Si cercherà così di eliminare le barriere esistenti nel collegamento delle fonti alternative alle reti; tutto ruoterà su nuovi dispositivi e sistemi per controllare i flussi di energia, incrementare la flessibilità e sicurezza delle reti, far combaciare la domanda di energia con la produzione eolica. Le soluzioni più efficienti e convenienti potrebbero così trovare applicazione nel futuro sistema elettrico europeo.