
Una crescita del 43% entro la fine dell'anno
Pike Research prevede che nel 2010 il mercato mondiale del fotovoltaico salirà del 43% rispetto al 2009, con dieci Gw di domanda aggiuntiva. Ci sono altri fattori determinanti nel gioco tra domanda e offerta, come la stretta creditizia, il declino degli incentivi in Spagna (che già nel 2008, lo ricordiamo, ha tagliato le tariffe del solare) e la crescente importanza della tecnologia a film sottile. I prezzi sempre più competitivi, secondo l'istituto di ricerca americano, consentiranno di raggiungere la grid parity già nel 2013 in alcuni mercati, pareggiando così il costo dell'energia fotovoltaica con quello delle fonti tradizionali.
Le nuove regole della competizione
Il solare, inoltre, dovrebbe crescere mediamente del 25% l'anno fino al 2013 con una domanda superiore ai 19 Gw in quella data, grazie soprattutto a Stati Uniti, Cina, Italia e Germania. La sovrapproduzione rimarrà una costante, perché nel 2010, per esempio, l'industria del settore sarà in grado di produrre oltre otto Gw in più rispetto alla domanda stimata. Nei prossimi anni, le imprese dovranno competere soprattutto su tre fronti: diminuire costantemente i costi di produzione, migliorare l'efficienza dei moduli e offrire soluzioni di tipo “chiavi in mano” dalla progettazione alla fornitura e installazione dei pannelli, senza limitarsi alla fabbricazione degli elementi.


















