Ricerche
Sole e vento sempre più decisivi per gli Usa
Le due fonti pulite forniranno il 35% del fabbisogno di Wyoming, Colorado, New Mexico, Arizona e Nevada
28 Maggio 2010
Sole e vento potranno arrivare a fornire in meno di sette anni il 35% dell'elettricità di una vasta area dell'Ovest degli Stati Uniti, composta in prevalenza da cinque Stati: Wyoming, Colorado, New Mexico, Arizona e Nevada. In particolare l'eolico potrebbe coprire entro il 2017 il 30% della domanda elettrica e il solare il 5%, secondo il rapporto "Western Wind and Solar Integration Study", elaborato dal National Renewable Energy Laboratory (Nrel) e segnalato dall'Agenzia Apcom. Per raggiungere questo obiettivo in un tempo così breve non sarebbero necessarie ulteriori infrastrutture, ma solo alcuni cambiamenti: in particolare un maggiore coordinamento su vaste aree fra le varie società energetiche e un aggiornamento più frequente della programmazione delle forniture di energia.
«La ricerca dimostra che, con questi opportuni cambiamenti, eolico e solare possono essere integrati nella rete senza bisogno di grandi quantità di energia di backup (cioè di riserva termoelettrica per la domanda notturna o per i periodi di assenza di vento): coordinando le operazioni su un'area vasta si diminuisce l'effetto della variabilità del vento e del sole», ha spiegato Debra Lew, project manager del Nrel per questo studio. Secondo il rapporto, inoltre, anche un traguardo meno ambizioso - il 27% dell'elettricità anziché il 35% - sarebbe sufficiente per una riduzione delle emissioni di anidride carbonica degli Usa compresa fra il 25% e il 45%. Lo studio è il complemento di un analogo rapporto realizzato recentemente (Eastern Wind Integration and Transmission Study), che ha stimato la possibilità di una quota del 30% di energia eolica anche nella parte orientale degli Stati Uniti.