La durata delle interruzioni per cliente di responsabilità delle imprese distributrici (escludendo in particolare gli effetti di eventi meteorologici eccezionali) è stata invece di 46 minuti a livello nazionale, risultato migliore di sempre (50 nel 2008). Il minimo è stato toccato nel Nord Italia (30 minuti), mentre Centro Italia (41 minuti) e Sud Italia (73 minuti) hanno fatto peggio. Il numero complessivo di interruzioni lunghe senza preavviso si è attestato a 2,35 interruzioni per cliente all’anno (2,37 nel 2008), mentre il numero di interruzioni brevi per cliente si è attestato a 3,54, contro le 3,62 registrate nel 2008.
Al termine della campagna di controlli, entro la fine dell’anno, l’Autorità procederà ad assegnare alle diverse società di distribuzione incentivi e penalità per i risultati di continuità del servizio nel 2009, come stabilito dalla regolazione della qualità tecnica del servizio elettrico. Gli incentivi e le penalità sono riferiti alle sole interruzioni di responsabilità delle imprese: secondo le stime dell’Autorità, circa 53 milioni di Euro di incentivi saranno erogati come riconoscimento per la riduzione della durata delle interruzioni e circa 47 milioni per il minor numero di interruzioni. Le società di distribuzione dovranno invece versare penalità per circa 35 milioni per la durata e il numero delle interruzioni.


















