Solare
E.on progetta 100 Mw di fotovoltaico in Sardegna
Il gruppo tedesco attende il via libera della Regione per iniziare i lavori
18 Giugno 2010
E.on attende soltanto le delibere della giunta regionale sarda per avviare una serie di progetti sul solare fotovoltaico da impiantare nell'area industriale di Porto Torres (Sassari). Secondo quanto ha dichiarato all'Agenzia Italia il direttore generale delle Risorse umane e sviluppo di E.on, Paolo Venerucci, l'investimento complessivo cui pensa la multinazionale, che in Sardegna gestisce anche la centrale termoelettrica di Fiumesanto, prevede un impegno di circa 250 milioni per una potenza complessiva di circa 100 Mw. La zona interessata, in buona parte ubicata nell'area del Consorzio industriale di Sassari e adiacente alla termocentrale, è stata scelta per minimizzare l'impatto ambientale e paesaggistico e sfruttare le infrastrutture di rete già presenti nell'impianto.
Il progetto è stato presentato anche alla Regione e necessita ora, per essere realizzato, del recepimento con una delibera di giunta. L'avallo dell'esecutivo regionale servirà anche ad ampliare fino al 15% l'utilizzo di aree industriali per la realizzazione di impianti fotovoltaici, il cui limite era stato fissato al 3% con una delibera dell'ottobre 2008. La norma, infatti, prevede il superamento della soglia per la produzione di energia da fonti rinnovabili con alto contenuto di innovazione e che presentino come ricaduta lo sviluppo di competenze tecniche e industriali nell'area. E.on intende per questo realizzare un centro di innovazione fotovoltaica, in collaborazione con l'Università di Sassari, che comprenda, oltre all'area produttiva, una parte aperta al pubblico con edifici tecnologici, centri di monitoraggio e laboratori. La ricaduta occupazionale potrà toccare le 250 unità lavorative.