Ogni smart meter (contatore intelligente) non è soltanto un dispositivo per registrare i consumi in tempo reale, ma può compiere diverse funzioni: per esempio, può rilevare fluttuazioni ed eventuali perdite nel flusso di gas. Il sistema apre così la strada a nuovi rapporti tra le compagnie di distribuzione e i rispettivi clienti, soprattutto per l’offerta di tariffe e servizi pensati sulle abitudini di consumo. «Questa soluzione consente ai consumatori di ottenere più informazioni e un maggiore controllo sui propri consumi e, alle aziende di distribuzione, di poter attuare una gestione più oculata e fornire servizi a maggior valore aggiunto alla propria utenza», ha commentato Rosario Cucinella, del settore Energy&Utilities di Ibm Italia.
Stando alle delibere dell’Autorità, lo ricordiamo, le compagnie di distribuzione del gas dovranno installare sistemi per la gestione a distanza dei consumi entro il 2010 per le utenze industriali e dal 2011 per quelle residenziali, con una copertura progressiva arrivando all’80% del totale nel 2016.


















