I consumatori potranno quindi acquistare una nuova televisione, un nuovo frigorifero o un nuovo computer e consegnare direttamente al punto vendita l'apparecchio non più funzionante. Sarà poi cura del negozio smaltire correttamente tale rifiuto, che dovrà essere raggruppato in un luogo ''idoneo, non accessibile a terzi e pavimentato'', come si legge all'articolo 3 del decreto, e infine trasportato presso appositi centri di raccolta con cadenza mensile. La norma è valida anche per chi ha acquistato materiale online: sarà infatti compito del negoziante ritirare gratuitamente il vecchio elettrodomestico. Secondo l'associazione dei consumatori Adoc, per i commercianti che non rispetteranno gli obblighi di smaltimento o che applicheranno illegali balzelli per il servizio, sono previste sanzioni amministrative variabili dai 150 ai 400 euro. In Italia, nel 2009, sono stati raccolti in media 3,21 kg pro-capite di rifiuti elettrici ed elettronici per un totale di 193 milioni di kg (il triplo rispetto al 2008).


















