Smaltimento
Combustibile dai rifiuti, la tecnologia Pirelli va in Australia
Accordo tra l'azienda italiana e Bosco International per convertire in carburante la spazzatura di Melbourne
23 Giugno 2010
Pirelli Ambiente esporta in Australia la sua tecnologia per produrre combustibile derivato dai rifiuti. L'accordo tra la società italiana e l'australiana Bosco International, come riporta un comunicato Pirelli, riguarderà inizialmente il programma per la riduzione dei rifiuti nell'area di Latrobe (Stato di Victoria): l'obiettivo delle istituzioni locali è convertire in combustibile le circa 600mila tonnellate di spazzatura prodotta annualmente dalla città di Melbourne. Bosco realizzerà quindi un impianto per produrre il Cdr-Q (combustibile derivato dai rifiuti di qualità) ideato da Pirelli. Si tratta di aggiungere alla frazione secca dei rifiuti solidi urbani alcuni elementi a elevato potere calorifico (come scarti di plastica e gomma).
Il combustibile ottenuto può sostituire parzialmente quello tradizionale in impianti esistenti, soprattutto cementifici e centrali termoelettriche, diminuendo le emissioni inquinanti e i costi di smaltimento della spazzatura. La tecnologia Pirelli è impiegata dal 2002 in provincia di Cuneo, dove i rifiuti prodotti dai 54 comuni, anziché finire in discarica, subiscono lo speciale trattamento: prima la separazione tra frazione secca e umida, poi la trasformazione della parte secca in combustibile. Quest'ultimo alimenta circa il 40% del cementificio Buzzi-Unicem di Robilante.