L’auto elettrica al cento per cento, insomma, sembra destinata a occupare una nicchia di mercato ancora per parecchi anni, aspettando un deciso miglioramento in termini di costi, prestazioni e flessibilità per un impiego anche fuori dei centri urbani. Nel 2010 si venderanno appena 23mila veicoli di questo tipo, per balzare a 500mila tra cinque anni secondo il rapporto inglese. J.D. Power stima che gli Stati Uniti conquisteranno oltre la metà del mercato complessivo delle auto ibride (55%) entro il 2015, seguiti dall’Asia con circa il 30% delle vendite, trainate dal Giappone con acquisti per 750mila unità (ben il 25% del mercato mondiale).
L'accordo tra Sorgenia e Peugeot
Intanto, mentre altri Paesi europei hanno già lanciato piani ambiziosi per promuovere l’auto elettrica, l’Italia vede il recente accordo tra Sorgenia e Peugeot per sviluppare la mobilità sostenibile, potenziando l’offerta commerciale e creando una rete nazionale di punti di ricarica. Alla fine del 2010 arriverà sul mercato il modello totalmente elettrico di Peugeot, la iOn, che garantisce quattro posti e un’autonomia di 150 km ideale per i percorsi cittadini o i brevi spostamenti fuori città.


















