Politiche energetiche
La Sardegna promuove il fotovoltaico nel mondo agricolo
L'obiettivo della Giunta è arrivare a una capacità installata di 500 Mw
20 Luglio 2010
Regione Sardegna e mondo agricolo lavoreranno assieme per l'introduzione del fotovoltaico in agricoltura. L'assessore dell'Agricoltura Andrea Prato, Coldiretti, Confagricoltura, il Comitato regionale per le energie rinnovabili (Enri) e i rappresentanti di Confindustria e Api Sarda hanno infatti condiviso la bozza del documento che l'assessorato ha predisposto e che fornisce ulteriori chiarimenti e di semplificazione sulle serre fotovoltaiche, sui relativi requisiti e sui criteri per la loro realizzazione. Inoltre, un gruppo di lavoro specifico dell'assessorato opererà per definire e snellire le procedure di autorizzazione. L'obiettivo, segnala l'Agenzia Asca, è ottenere per il comparto una capacità installata di 500 mw e il massimo incentivo del Conto energia.
«La promozione e l'utilizzo del fotovoltaico in agricoltura, e in particolare sulle serre produttive - ha spiegato l'assessore Prato - è uno dei punti decisivi della grande riforma in agricoltura che la Giunta sta portando avanti e lo strumento essenziale per concretizzare la multifunzionalità energetica, garantendo così per le nostre imprese agricole un'integrazione del reddito aziendale e un abbattimento dei costi di produzione. L'incontro di ieri è servito per condividere strategia e soprattutto le linee guida da mettere in campo in materia. Tutti hanno convenuto che potranno essere autorizzate le serre fotovoltaiche solo per chi svolge direttamente l'attività agricola o abbia la qualifica di socio di maggioranza negli organismi societari produttori, evitando così dannose speculazioni».