- Gas, ancora lontana la nascita di un hub nel Sud Europa
- Gas, l'Europa deve investire nelle infrastrutture
- Ortis: il decreto sul gas va ancora migliorato
- Tra cinque anni il gas sarà la prima fonte di energia in Italia
- Gazprom tratta con l'Europa sui prezzi del gas
- Ascopiave sigla un accordo decennale con Gazprom
«L'ulteriore quantità approvvigionata consente di stabilizzare il portafoglio di approvvigionamento lasciando uno spazio comunque significativo per ulteriori opportunità anche di natura spot in un contesto nazionale ed europeo che sembra tendere a una situazione di maggior liquidità», ha dichiarato l'amministratore delegato di Sinergie Italiane, Flavio Battista, ricordando che la società «sta consolidando la propria presenza sui mercati nazionali e internazionali confermandosi operatore dinamico e competitivo come ha dimostrato in occasione dell'assegnazione del primo slot di rigassificazione spot presso il terminale Gnl di Rovigo e con la successiva importazione di Gnl proveniente dalla Guinea Equatoriale».
Sinergie Italiane è il quarto operatore nazionale nel mercato del gas civile per volumi trattati, ed è una joint-venture costituita circa 2 anni fa da Ascopiave, Iren e Blugas con il 27,6% ciascuna e da Ambiente Energia Brianza Seregno (con il 7,2%), Aemme Distribuzione Legnano (6,9%) ed Utilità progetti & sviluppo (3,1%).


















