Statistiche
La Cina consuma più degli Usa? Pechino smentisce
Secondo la Iea nel 2009 il fabbisogno del gigante asiatico sarebbe stato del 4% superiore a quello degli Stati Uniti
21 Luglio 2010
Il fabbisogno energetico cinese ha superato quello degli Usa? Secondo la Iea (International Energy Agency) sì, considerando che l'anno scorso il Dragone cinese ha divorato l'equivalente di 2.252 milioni di tonnellate di petrolio, il 4% in più degli Stati Uniti che si sono "limitati" a 2170 milioni di tonnellate. Si tratta di una misurazione che, oltre a quella ricavata dal greggio, include ogni altra fonte di produzione energetica, dal nucleare al carbone, dal gas naturale fino alle fonti rinnovabili. «Il sorpasso della Cina sull'America simbolizza l'inizio di una nuova era dell'energia», ha dichiarato l'economista capo della Iea Faith Birol. La Cina ha però smentito di essere diventata il primo paese al mondo per consumo di energia. Un responsabile dell'amministrazione cinese per l'energia ha infatti dichiarato all'agenzia Nuova Cina che i dati della Iea sul consumo di energia per quanto riguarda la Cina non sono da considerare affidabili.
In effetti gli analisti di settore avevano previsto che Pechino avrebbe scalzato Washington dal podio nel giro di cinque anni, ma la recessione globale -che ha colpito gli Usa più duramente della Cina- secondo la Iea avrebbe anticipato i tempi e ridotto la produzione delle industrie americane. In ogni caso gli Stati Uniti rimangono saldamente in testa come consumatori pro capite: ogni cittadino americano, infatti, utilizza ogni anno l'energia sfruttata in media da cinque cinesi. L'America, inoltre, brucia ogni giorno 19 milioni di barili al giorno contro i 9,2 milioni della Cina; Pechino al contrario copre la maggior parte del suo fabbisogno con lo sfruttamento del carbone, una dipendenza che ha fatto conquistare alla Cina il record mondiale delle emissioni di gas serra. Secondo Faith Birol, la Cina necessiterà di investimenti per 4mila miliardi di dollari nel prossimo ventennio per sostenere la sua economia ed evitare blackout e scarsità di carburante. Nei prossimi 15 anni il Dragone dovrà inoltre riuscire ad aumentare la propria capacità di ben 1.000 Gw, piu' o meno l'equivalente dell'attuale potenza installata statunitense.